Restauri
Riferimento
intero bene/copertura
Descrizione
Restauro post terremoto: le scosse sismiche del 1976 avevano ulteriormente danneggiato il palazzo già compromesso da uno stato di vetustà e dalla nuova destinazione d'uso connessa alla proprietà della Filologica. Il primo intervento ad essere eseguito ha interessato il tetto oggetto di infiltrazioni e flessioni delle travi, quest'ultime causate dall'eccessivo carico dei solai. Prog. arch. Aldo Nicoletti, impresa Valentino Bertoja Montereale Valcellina$Restauro post terremoto: sostituzione parziale della grossa orditura del tetto e integrazione con nuovi elementi di consolidamento; impiego di tiranti metallici internati nelle murature per consolidare la sommità della struttura muraria; sostituzione con tavolato di legno per aumentare la rigidezza e diminuire il carico del tetto; mantenimento delle tavelle originali sugli sporti di linda
Cronologia
1979/04/21 - 1979/07/25

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intero bene/soffitta
Descrizione
Restauro post terremoto: sistemazione della soffitta del palazzo. Lavori eseguiti dalla ditta Valentino Bartoja di Montereale Valcellina
Cronologia
1981/09/00 - 1981/09 post

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intero bene
Descrizione
Restauro post terremoto: consolidamento strutture murarie e solai; nuovo impianto elettrico; nuovo impianto idrosanitario e di riscaldamento. Progetto studio arch. Carla Paduano e Andrea Bragatti di Udine, impresa Clocchiatti spa$Contemporaneamente al consolidamento post terremoto vengono eseguiti lavori al fine di adeguare gli spazi alla nuova destinazione d'uso della sede della Filologia. I lavori interessano soprattutto il piano rialzato da destinare a biblioteca, lasciato ad usufrutto della contessa M.T. Caratti: demolizione parziale di pareti e intonaci ed eliminazioni di controsoffitti con con messa in luce di affreschi di varie datazioni, restaurati da Ezio Bortali di Clauzetto, e di travi in legno con cantinelle
Cronologia
1983/00/00 - 1985/00/00

Riferimento
intero bene/piano seminterrato
Descrizione
Saggi, mediante carotaggi nel terreno sottostante gli attuali uffici di segreteria e deposito della biblioteca e rilevazioni con georadar sulle pavimentazioni dei locali al piano rialzato per verificare la preesistenza di vani recuperabili a fianco della sala pluriuso. I sondaggi hanno messo in evidenza che i muri di spina del palazzo si spingevano fino alla quota del vano seminterrato e il materiale di riempimento era caratterizzato da terreno fortemente antropizzato
Cronologia
2005/00/00 - 2005/00/00

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intero bene/piano seminterrato
Descrizione
Restauro-I Lotto: scavi archeologici che hanno permesso di mettere in luce i resti dell’aggere del castelliere protostorico di Udine, rinvenuto nell'ambiente 1 sotto l'attuale stanza di segreteria e dell'insediamento abitativo nell'ambiente 2 immediatamente collegato, nonchè frammenti ceramici coevi; qui sono emerse anche strutture murarie di epoca medievale e un ambiente interrato con copertura a volta in uso durante la fase cinque-seicentesca del palazzo$Restauro-II Lotto: adeguamento degli spazi rinvenuti negli scavi; consolidamento delle murature di epoca mediavale; demolizione di intonaco e recupero della volta in laterizi del corridoio cinque-seicentesco dell'ambiente 2 e recupero e risanamento della volta in laterizi e del pavimento in cotto nella sala pluriuso (cjanive)
Cronologia
2009/03/00 - 2012/00/00

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intero bene/piano rialzato
Descrizione
Restauro-II Lotto: pulizia e recupero dei soffitti lignei decorati e consolidamento del solaio voltato in laterizio; recupero e riposizionamento dei pavimenti in seminato veneziano; recupero degli stucchi in spatolato veneziano e tinteggiatura a calce delle pareti
Cronologia
2009/03/00 - 2012/00/00

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intero bene/primo piano
Descrizione
Restauro-II Lotto: recupero dei pavimenti lignei e dei pavimenti in seminato veneziano; pulizia e recupero del soffitto ligneo e recupero degli stucchi in spatolato veneziano
Cronologia
2009/03/00 - 2012/00/00

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intero bene/prospetto
Descrizione
Restauro-II Lotto: messa in luce di tre finestre quadrate con sesto ribassato tamponate, probabilmente in uso durante la fase cinque-seicentesca del palazzo; rimozione di pitture recenti e recupero di lacerti originali di intonaco e finitura a base di calce naturale e integrazione di lacune con analoghi materiali a base di grassello di calce naturale; progetto arch. Rossella di Brazzà, impresa edile Simonetti di Arta Terme
Cronologia
2009/03/00 - 2012/00/00